Vulcano

di Massimo Cappellani – Katia Di Rienzo

IL PROGETTO
Il lavoro fotografico Vulcano, realizzato nel 2009 sull'Etna, in Sicilia, è la seconda tappa del percorso artistico "danza-solo per fotografia": linguaggio nuovo, giocato sulla possibilità di mostrare una fotografia che si fa performance, una danza che si fa immagine; in definitiva, una sfida tra l'immobilità e il movimento.
Qui le immagini non documentano un avvenimento coreografico. Quest'ultimo non esiste che attraverso la fotografia, dove la danza vive nell'immagine e solo per essa: il gesto si fa immagine, la fotografia si fa performance. In questo incrocio, i luoghi visivi raccontano la storia del corpo e ne raccolgono il pensiero; le dimensioni del tempo e dello spazio, del moto e della quiete si sopravanzano. Ogni immagine vive in sé e in una successione emotiva.

IL CONCEPT
Vulcano propone una rêverie sul fuoco, attraverso il corpo e il suo movimento. La forma corporea aderisce ai profili esterni della montagna, ma si dilata per immaginarne l'essenza interna. La cavità si rivela, il magma si fa gesto, danzando di sé l'aspetto generatore, metafora di nuova vita, simbolo di creazione.